Il peeling chimico consiste nell’applicare un prodotto chimico sulla pelle per favorirne l’esfoliazione, cioè il rinnovamento dello strato più superficiale.

La perdita progressiva delle cellule morte dallo strato più esterno e la loro sostituzione con cellule nuove, è un fenomeno naturale che ci accompagna per tutta la vita, l’applicazione di un agente chimico può servire per stimolare questo processo ed aumentarne la velocità.

Poichè la comparsa delle nuove cellule dona un aspetto migliore alla pelle, ne attenua eventuali irregolarità, difetti, macchie e contrasta quindi gli effetti di invecchiamento e stress, il peeling chimico viene spesso utilizzato come vero e proprio trattamento di bellezza.

Viene praticato applicando sulla cute con un pennello, una soluzione acida adeguatamente diluita (generalmente acido salicilico, glicolico o tricloroacetico), al termine viene applicata una crema lenitiva.

Il Peeling Chimico

Già subito dopo il trattamento la pelle appare più luminosa e più giovane, dopo alcune sedute i benefici sono evidenti: microrughe ridotte e macchie attenuate. Sembra che addirittura la diffusione di certi tumori della pelle venga rallentata da queste applicazioni.

E’ normale, durante il trattamento, avvertire un leggero bruciore che generalmente scompare subito. Inoltre nei giorni successivi si può riscontrare un arrossamento e, qualche volta, una leggera desquamazione. L’applicazione di una crema solare ad alta protezione generalmente attenua questi piccoli inconvenienti.

Occorre evitare di esporre la cute così trattata ai raggi solari per qualche settimana. Infatti viene generalmente sconsigliato di eseguire il trattamento nei mesi estivi. E’ possibile praticare 3 o 4 cicli a distanza di almeno 20 giorni ciascuno.

Recentemente vengono anche utilizzati prodotti più delicati dall’effetto meno aggressivo, costituiti oltrechè dall’agente esfoliante, anche da componenti idratanti ed anti-ossidanti che riducono l’intensità e la durata dei piccoli effetti collaterali indicati.

Potrebbero interessarti anche