La pulizia del viso
La pulizia del viso è fondamentale per mantenere la pelle nelle migliori condizioni di salute ed estetiche. Si avvale di diversi passaggi, il primo in assoluto è la detersione cutanea.
La detersione cutanea.
La detersione cutanea consiste nell'asportare l'impurità più superficiale della pelle. Una buona parte può essere rimossa con il semplice risciacquo (sudore, polvere, sostanze idrosolubili), invece la parte grassa si può asportare con oli e grassi. Una corretta detersione è alla base della bellezza e della salute dell'epidermide per tutto il corpo. Non ci si lava solo per eliminare, ad esempio, l'odore del corpo, ma anche per conservare la pelle nelle migliori condizioni d'equilibrio.
La detersione deve essere accurata, ma mai aggressiva, specialmente per lo strato corneo che ci protegge dagli aggressori chimici, fisici ed ambientali i quali sono costituiti da particelle inquinanti e sostanze chimiche altamente irritanti come lo smog.
Trattamento tonificante
La tonificazione rappresenta il secondo trattamento cosmetico dell'epidermide a completamento dell'azione detergente del latte. Il tonico, infatti, svolge azioni di tipo rinfrescante, addolcente, decongestionante, umidificante, astringente, a seconda dei componenti presenti.
Il tonico, oltre ad allontanare gli eventuali residui del detergente, predispone la cute ad un miglior assorbimento delle creme che vi sono state applicate. Da un punto di vista chimico, il tonico è una soluzione limpida, acquosa, contiene generalmente dal 1 al 5% d'umettanti e circa il 10% di sostanze funzionali, per lo più di origine vegetale, tra queste ricordiamo: tonici a base di rosa, di fiori d'arancio, hamamelis, camomilla, tiglio, bardana, malva, mentre i tonici più alcolici hanno la funzione di rinfrescare e stringere.
Un tonico alcolico, valido per pelli normali e grasse, non è però indicato per pelli sensibili, secche o couperisiche per le quali è consigliato un tonico analcolico.
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Le maschere
La maschera è un trattamento periodico, consente di ottenere effetti che le normali preparazioni cosmetiche d'uso quotidiano non consentono, in virtù di una elevata percentuale di sostanze funzionali (principi attivi). Una delle funzioni più richieste ad una maschera è la pulizia profonda; durante l'applicazione infatti, si determina iperemia (arrossamento), con conseguente ipersecrezione ed eliminazione delle scorie metaboliche e delle lamelle cornee in fase di desquamazione.
Esistono maschere:
- Idratanti (a base di miele).
- Decongestionanti (a base d'azulene).
- Dermopurificanti (a base d'oli essenziali e specifici estratti vegetali, come betulla, salvia, rosmarino, bardana).
- Emollienti (a base d'oli vegetali pregiati come olio di germe di grano, di avocado, di mandorle).
- Rivitalizzanti (a base di derivati biologici animali e vegetali: placenta, estratto di timo).
- Schiarenti (a base di argilla, canfora o cetriolo).
Ci sono maschere di tipo argilloso, cremoso, gelatinoso e gommoso.
Le maschere argillose
Le maschere argillose sono costituite da polveri di origine minerale: funghi termali, argilla, caolino, bentonite e di origine vegetale (ad esempio polveri di piante secche).
Applicate sulla pelle essicano (asciugano) in pochi minuti svolgendo un'azione astringente, schiarente, purificante ed assorbente. Sono sconsigliate per le pelli sensibili e secche, ma ideali per le pelli con follicoli dilatati e rendenza seborroica.
Queste maschere possono essere disciolte in una ciotola con acqua tiepida o utilizzate pure. Si trovano in commercio già pronte e si possono integrare con oli essenziali, tonici, e stati vegetali vari.
Le maschere cremose
Queste maschere sono costituite da emulsioni con l'aggiunta di principi attivi quali: collagene, elastine, strati vegetali vitaminizzanti ed oli essenziali. Sono applicate con un pennello formando un certo spessore per dare una distribuzione uniforme. Si eliminano con l'aiuto di una spugnetta inumidita in acqua tiepida. Normalmente il loro tempo di posa è di una decina di minuti. Lasciano il viso idratato, tonico e luminoso.
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I capelli e l'estate
Con l'approssimarsi della bella stagione, è preferibile usare shampoo contenenti filtri solari, in grado di contrastare l'azione del sole, dell'acqua marina e del vento. Linee di shampo solari, oli protettivi, balsami, si trovano facilmente in commercio. Essi svolgono un'azione concreta per la cura del capello, formando attorno ad esso un film protettivo.
Mare, sole, vento, smog, i nostri capelli sono costantemente esposti all'azione degli agenti atmosferici. Il capello perde consistenza, si spezza, la cheratina si indebolisce, si formano le doppie punte. Prevenire i danni usando costantemente prodotti specifici per ogni esigenza, non può che aiutare a mantenere la bellezza e la luminosità della capigliatura.
Prima di ogni trattamento è bene che il parrucchiere faccia un'attenta analisi dello stato di salute del capello, in modo tale da evitare procedimenti sbagliati che possono portare danni a volte irreversibili per i capelli.
Il colore, la permanente, la decolorazione, sono trattamenti che, grazie ad un'azione chimica, alterano in profondità i pigmenti nella corteccia del capello, oppure ne destrutturano le catene cheratiniche. La scelta di un parrucchiere competente è molto importante per i nostri capelli, mai affidarsi al caso, ma cercare professionisti esperti, professionali, che grazie a studi e ad un'attenta analisi del capello, sappiano consigliare il trattamento corretto.
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